Dino Paoli a BEX: la sfida della diversificazione tecnologica

Portare sulla Terra le tecnologie sviluppate per lo spazio, ma anche portare nello spazio il know-how maturato nei settori industriali più avanzati. È stata questa la scommessa al centro di BEX – Beyond Exploration Expo, l’expo-conference di Italian Exhibition Group che dal 23 al 25 settembre ha riunito al Rimini Expo Centre imprese, startup, ricerca e istituzioni attorno alla convergenza tra space economy e industria terrestre. La prima edizione ha coinvolto 147 brand, oltre 30 buyer internazionali provenienti da 16 Paesi, 93 eventi e 315 speaker.

Tra le realtà che meglio rappresentano questa contaminazione tecnologica in prima fila c’è stata Dino Paoli Srl, col suo bagaglio di alta specializzazione in avvitatori e soluzioni ad alte prestazioni, protagonista da oltre cinquant’anni nel motorsport e oggi impegnata in un processo di diversificazione verso nuovi mercati ad alta intensità tecnologica. L’esperienza maturata sulle piste, dove precisione, rapidità, affidabilità e riduzione dei pesi sono fattori decisivi, diventa così una piattaforma per affrontare nuove sfide industriali, dall’automotive all’aerospaziale fino ai settori marino e sottomarino.

La partecipazione a BEX assume quindi un valore che è andata oltre la semplice presenza fieristica, raccontando una precisa strategia industriale. Dino Paoli sta trasferendo competenze, materiali e capacità di progettazione sviluppate nel motorsport verso il comparto spaziale, con soluzioni pneumatiche, elettriche e meccatroniche e attività di ricerca su materiali ad alte prestazioni. Un percorso che l’azienda considera un’evoluzione naturale del proprio know-how e che trova nella space economy un nuovo terreno di crescita. Proprio in virtù di questo percorso industriale Dino Paoli fa parte del consorzio ANSER – AeroNautics and Space in Emilia-Romagna, che riunisce competenze e realtà regionali attive nei settori aeronautico e spaziale. Proprio lo stand di ANSER ha ospitato Dino Paoli durante l’intera durata della manifestazione.

BEX ha voluto fotografare una trasformazione più ampia dell’economia regionale: la capacità di innovare non nasce necessariamente all’interno di un singolo settore, ma dalla possibilità di trasferire competenze da una filiera all’altra. Per Dino Paoli, il passaggio dalle piste di Formula 1 all’orbita rappresenta così non soltanto una nuova frontiera tecnologica, ma una concreta e ulteriore opportunità di sviluppo internazionale. Questo passaggio è stato ben illustrato da Francesca Paoli, CEO di Dino Paoli, all’apprezzata tavola rotonda “Transition To The Space Sector” in cui, assieme ad altri dirigenti di aziende del settore, ha spiegato il valore delle sfide trasversali da affrontare – dal mindset e le regole che richiedono il nuovo campo – ai materiali e la relativa supply chain, fino al dibattito sulla realtà e le valutazioni di business del mercato dell’alta tecnologia.